Questo spazio è aperto a tutte le NEWS inerenti psicodramma, sociodramma, playback theatre e metodi d'azione in generale.
Chi ha informazioni da inserire in queste news mandi una e-mail cliccando qui:
Tredicesima edizione
Provaglio d’Iseo-Brescia
Palestra Comunale – Scuola Primaria – Nuova palestra scolastica – Sala Comunale delle associazioni - Centri Diurni Disabili Cooperativa “ Il Germoglio” – Teatro di Psicodramma - Auditorium del Monastero di San Pietro in Lamosa
SABATO 4 e DOMENICA 5 FEBBRAIO 2012
La mail per iscriverti a PSICODRAMMA A PIU' VOCI 2012
(indica per favore il tuo luogo di provenienza e la tua professione - grazie) incontro@psicosociodramma.it)
Partecipazione libera e gratuita: non serve prenotazione
Si può partecipare a tutta la rassegna o a singoli incontri
Per chi lo desidera viene rilasciato attestato di partecipazione
CALENDARIO 2011 - 2012
1) Giovedi 15 settembre ore 20.30: "La cura"
2) Giovedi 13 ottobre ore 20.30:"Come tu mi vuoi"
3) Giovedi 10 novembre ore 20.30: "I treni persi"
4) Giovedi 15 dicembre: ore 20.30: "Essere e avere"
5) Giovedi 19 gennaio ore 20.30: "Le diable au corps"
6) Giovedi 16 febbraio ore 20.30: "Il potere e l'autorità"
7) Giovedi 15 marzo ore 20.30: "Il perdono"
8) Giovedi 12 aprile ore 20.30: "Gli uomini e le donne della mia vita"
9) Giovedi 10 maggio ore 20.30: "Ascoltami!"
10) Giovedi 14 giugno ore 20.30: "Il cerchio non si chiude..."
Con l'undicesima edizione di Le Relazioni sulla Scena riptrendiamo le tracce di questa esperienza: i dieci titoli di questa rassegna sono presi, uno per anno, dai titoli di questi dieci anni di psicodramma pubblico. Il primo, "La cura", è il tiolo del primo psicodramma pubblico fatto a Provaglio d'Iseo nel maggio del 2001.
Le storie rappresentate sulla scena psicodrammatica verranno disegnate e rinarrate da Giovanna Peli, I partecipanti, ogni volta, troveranno pertanto una traccia degli psicodrammi precedenti, una sorta di diario di bordo di questa nuova edizione di Le Relazioni sulla Scena.
Il teatro di psicodramma ospita da febbraio 2012 la scuola italiana di playback theatre,
che propone una formazione integrata in playback theatre, teatro della spontaneità e metodi attivi (sociopsicodramma)
Istituto di istruzione Superiore "Giacomo Antonietti - via Paolo VI, 3 - 25049 Iseo (BS)
Camping del Sole - via per Rovato, 26 - Iseo (Brescia)
Comitato Scientifico Organizzativo Promotore:
Chiara Baratti, Franca Bonato, Paola De Leonardis, Chiara De Marino, Gigi Dotti, Vanda Druetta, Maurizio Gasseau, Marco Greco, Clelia Marini, Gaetano Martorano, Enrico Pastore, Ave Maria Ravelli, Wilma Scategni,Tony Zanardo.
Consultant scientifici:
Monica Zuretti, Manuela Maciel, Ronald Wiener, Monica Westberg
La Cerimonia di Apertura sarà nella sera di Mercoledi 4 Settembre 2013
La Sociodrama Conference si svilupperà nei giorni 5-6-7 Settembre e terminerà Domenica 8 Settembre alle 13.
Studio di Psicodramma di Treviso
vicolo Biscaro 1 Treviso
3485411367
Ho il piacere di comunicarVi che è stato pubblicato l'avviso di selezione per l’'ammissione al
Corso di Perfezionamento "IPANNIDELLALTRO - Intheirshoes.
Role playing e psicodramma per la risoluzione dei conflitti e la promozione della resilienza"
per l’a.a. 2010/2011.
Tale avviso è disponibile sul sito di Ateneo di Padova al seguente indirizzo: Scarica avviso
Novità!
RIVISTA
Dialoghi: rivista di studi sulla formazione e sullo sviluppo organizzativo www.dialoghi.org
E' un prodotto multidisciplinare in cui compaiono articoli di varie scuole di pensiero.
Nell'ultimo numero c'è un articolo di Tony Zanardo sugli action methods dal titolo: "Regia formativa: dinamiche di ruolo e metodologia della formazione".
Il taglio è ovviamente sulla matrice moreniana.
La rivista è gratuita, oltre che di buon livello, e scaricabile interamente o parzialmente dal sito
Ron Wiener, Di Adderly and Kate Kirk (edited by) –
Sociodramma in a Changing World
www.lulu.com, 2011
Sociodramma is a flexible, creative, spontaneous way of working with groups, both large and small, to explore the systems we live in and wich impact upon us.
Originally part of the teaching of J.L. Moreno, sociodrama is used across the world in endeavours such as: conflict management, school and higher level teaching, team building, cross-cultural exploration, problem-solving, change management,role training, community and organisational development, story-telling, understanding the news, future planning and political change.
This book brings together exemples of the work of sociodramatists from around the world, together with a wide-ranging collection of views on the current debate, What is Sociodrama?
Lo psicodrammatista Tony Zanardo ha creato su facebook
“Moreno non crea lo psicodramma come strumento da utilizzare esclusivamente nel
segreto di uno studio; lo crea fondamentalmente perché sia condiviso, perché sia visto dalla
comunità, per fare in modo che le problematiche individuali, dolorose o felici, si possano
riconoscere, elaborare, cambiare, in presenza e con la consapevolezza di tutti…
Questo libro, con il suo modo allegro, simpatico, emotivo, fatto di parole e disegni teneri,
storie naives, che mostrano la loro profondità se le si legge con attenzione,
ci fa capire lo spazio che lo psicodramma pubblico ha nel co-inconscio di tutta una comunità”
(Dalla prefazione di Monica Zuretti)
Questo libro nasce da un incontro. Alcuni giorni dopo uno psicodramma pubblico una partecipante abituale agli incontri consegna al conduttore un disegno e uno scritto che raccontano una storia rappresentata sulla scena del teatro di psicodramma. Queste due persone sono gli autori di questo libro.
Scritto a più mani, il libro intreccia tecnica, teoria, narrazione, immagine e poesia, in un dialogo continuo tra intenzionalità professionale di chi conduce uno psicodramma e le risonanze di chi lo vive dall’interno. Porta a sintesi l’esperienza di 10 anni di rassegne di psicodramma pubblico continuativo (Le relazioni sulla scena) che hanno visto quasi 4000 presenze complessivamente.
L’intreccio di elementi teorici, tecnici ed esperienziali fa in modo che questo volume possa rivolgersi sia ai professionisti delle relazioni umane e dell’intervento sociale (che potranno trovare spunti ed indicazioni tecniche e operative per il lavoro con i grandi gruppi), che alle persone comuni che hanno conosciuto lo psicodramma o che potrebbero sperimentarlo ( e che potranno riconoscersi nelle storie raccontate)