TEATRO DI PSICODRAMMA
di Luigi Dotti
25050 - Provaglio d'Iseo (Bs)
via Repubblica,1 (angolo via Sebina)
Tel/fax: 030 9823773
e-mail:teatro@psicosociodramma.it
Le attività del teatro hanno il patrocinio dell'Amministrazione del Comune di Provaglio d'Iseo: www.comune.provagliodiseo.bs.it
Il Teatro di Psicodramma di Provaglio è stato realizzato nel 2000 come spazio aperto alla popolazione e come opportunità di incontro su tematiche e situazioni che riguardano le relazioni concrete delle persone, la loro vita quotidiana.
L'intenzione è quella di costituire, attraverso il metodo psicodrammatico, una sorta di riferimento periodico per guardare alcuni aspetti rilevanti della vita sociale (la cura, la famiglia, la vecchiaia, le dipendenze, l'amore, i bambini ecc.), ponendo attenzione contestualmente al gruppo e al singolo, agli aspetti socioculturali e al vissuto soggettivo, al pensiero e all'azione, alla mente e al corpo, al verbale e al non verbale.
Lo psicodramma e il sociodramma sono i riferimenti portanti delle proposte del Teatro di Psicodramma, ma anche altri metodi attivi vi trovano spazio (ad es. il Playback Theatre).
(Scena del Teatro di Moreno - Beacon (New York). Si può notare il palco circolare su tre livelli e la grande balconata che sovrasta tutta la scena).
(Scena del Teatro di Psicodramma di Moreno. Questa scena è stata ricollocata a Boughton PLace (Highland, NY USA) dalla sede originaria di Beacon NY nel 1986, meno il suo terzo livello (linea nera). Boughton Place è un luogo di incontro comunitario, offre training di psicodramma, performances di Playback Theatre e workshop.)
(The Original Moreno Theater a Boughton Place)
(Teatro di psicodramma di Beacon, 1962. Moreno durante la fase iniziale di riscaldamento di gruppo. Data la struttura dell'uditorio (poltrone fisse in file parallele) il riscaldamento può essere solo di tipo verbale).
La struttura del Teatro di psicodramma Provaglio cerca di conciliare le caratteristiche del primo teatro di psicodramma realizzato da Moreno a Beacon - New York negli anni '30 (vedi le immagini precedenti) con quelle dei moderni teatri di psicodramma terapeutico.
E' rimasta la struttura lievemente sopraelevata del palco, che consente una adeguata teatralizzazione della scena psicodrammatica, ma è stata ridimensionata l'importanza della grande balconata presente nel teatro di Beacon.
Lo spazio del pubblico, dotato di sedie pieghevoli e mobili, può consentire sia di effettuare attività di gruppo (interazione tra i partecipanti e warming-up) che un utilizzo come semplice uditorio.
Il primo Teatro della Spontaneità (Das Stegreiftheater, 1922-1924), una sorta di teatro dell'improvvisazione, fu realizzato nel 1922 da J.L. Moreno a Vienna in Maysedergasse 2, ed aveva 49 posti a sedere. Lo Stegreiftheater ha segnato la nascita dello psicodramma.
In onore a questa esperienza pionieristica di Moreno, il Teatro di psicodramma di Provaglio ha 49 sedie per il pubblico.
(Una piccola nota di colore: le sedie del teatro di Provaglio inizialmente erano 50. Una si è rotta quasi subito. Dovevano restare 49, e 49 resteranno!).
Collaboratori ed ex collaboratori del TEATRO DI PSICODRAMMA
Claudia Bonardi (insegnante e psicodrammatista),
Gabriella Pertusi (esperta in benessere della voce e formazione teatrale),
Rita Mussinelli e Antonio Fornasari (esperti in Danza MovimentoTerapia ),
Lisa Pazzaglia (psicodrammatista),
Raffaele Rago (regista),
Compagnia del Fare e Disfare (gruppo di Playback Theatre di Brescia),
Monica Zuretti (psichiatra e psicodrammmatista, Argentina),
Clelia Marini (Presid. Coop. Il Germoglio),
Laura Consolati (psicoterapeuta e psicodrammatista),
Maria Elena Garavelli (psicoterapeuta e psicodrammatista, direttrice El Pasaje, Cordoba),
Anna Marini, psicologa e psicodrammatista,
Ettore Giuradei, attore e formatore teatrale,
Nadia Lotti, responsabile scuola italiana Playback theatre
Claudia Franceschetti e Camilla Corridori, formatrici teatrali
Valentina Mascia, Antinea Pezzé e Pamela Tallarini, psicologhe e psicodrammatiste
Compagnia Teatrale Ziqqurat - Associazione Culturale LELASTICO -(Alessandra Boglioni, Camilla Corridori, Massimo Politi, Marina Rossi, Stefania Ruffini).
Giovanna Peli (insegnante, performer della Compagnia del fare e Disfare, gruppo di Playback theatre di Brescia)
Scuola Italiana di Playback theatre - Corso di teatro per lo sviluppo di comunità\
Partecipazione libera e gratuita: non serve prenotazione
Si può partecipare a tutta la rassegna o a singoli incontri
Per chi lo desidera viene rilasciato attestato di partecipazione
CALENDARIO 2011 - 2012
1) Giovedi 15 settembre ore 20.30: "La cura"
2) Giovedi 13 ottobre ore 20.30:"Come tu mi vuoi"
3) Giovedi 10 novembre ore 20.30: "I treni persi"
4) Giovedi 15 dicembre: ore 20.30: "Essere e avere"
5) Giovedi 19 gennaio ore 20.30: "Le diable au corps"
6) Giovedi 16 febbraio ore 20.30: "Il potere e l'autorità"
7) Giovedi 15 marzo ore 20.30: "Il perdono"
8) Giovedi 12 aprile ore 20.30: "Gli uomini e le donne della mia vita"
9) Giovedi 10 maggio ore 20.30: "Ascoltami!"
10) Giovedi 14 giugno ore 20.30: "Il cerchio non si chiude..."
Con l'undicesima edizione di Le Relazioni sulla Scena riptrendiamo le tracce di questa esperienza: i dieci titoli di questa rassegna sono presi, uno per anno, dai titoli di questi dieci anni di psicodramma pubblico. Il primo, "La cura", è il tiolo del primo psicodramma pubblico fatto a Provaglio d'Iseo nel maggio del 2001.
Le storie rappresentate sulla scena psicodrammatica verranno disegnate e rinarrate da Giovanna Peli, I partecipanti, ogni volta, troveranno pertanto una traccia degli psicodrammi precedenti, una sorta di diario di bordo di questa nuova edizione di Le Relazioni sulla Scena.
Il teatro di psicodramma ospita da febbraio 2012 la scuola italiana di playback theatre,
che propone una formazione integrata in playback theatre, teatro della spontaneità e metodi attivi (sociopsicodramma)
THE ENGLISH STAGE
: ovvero l'inglese sulla scena - percorso di avvicinamento alla lingua inglese con tecniche psicodrammatiche, rivolto a bambini della scuola dell'infanzia (3 - 5 anni), condotto da Claudia Bonardi
“Moreno non crea lo psicodramma come strumento da utilizzare esclusivamente nel
segreto di uno studio; lo crea fondamentalmente perché sia condiviso, perché sia visto dalla
comunità, per fare in modo che le problematiche individuali, dolorose o felici, si possano
riconoscere, elaborare, cambiare, in presenza e con la consapevolezza di tutti…
Questo libro, con il suo modo allegro, simpatico, emotivo, fatto di parole e disegni teneri,
storie naives, che mostrano la loro profondità se le si legge con attenzione,
ci fa capire lo spazio che lo psicodramma pubblico ha nel co-inconscio di tutta una comunità”
(Dalla prefazione di Monica Zuretti)
Questo libro nasce da un incontro. Alcuni giorni dopo uno psicodramma pubblico una partecipante abituale agli incontri consegna al conduttore un disegno e uno scritto che raccontano una storia rappresentata sulla scena del teatro di psicodramma. Queste due persone sono gli autori di questo libro.
Scritto a più mani, il libro intreccia tecnica, teoria, narrazione, immagine e poesia, in un dialogo continuo tra intenzionalità professionale di chi conduce uno psicodramma e le risonanze di chi lo vive dall’interno. Porta a sintesi l’esperienza di 10 anni di rassegne di psicodramma pubblico continuativo (Le relazioni sulla scena) che hanno visto quasi 4000 presenze complessivamente.
L’intreccio di elementi teorici, tecnici ed esperienziali fa in modo che questo volume possa rivolgersi sia ai professionisti delle relazioni umane e dell’intervento sociale (che potranno trovare spunti ed indicazioni tecniche e operative per il lavoro con i grandi gruppi), che alle persone comuni che hanno conosciuto lo psicodramma o che potrebbero sperimentarlo ( e che potranno riconoscersi nelle storie raccontate)
Guarda il video con le immagini della serata
e il video del momento introduttivo della presentazione del 10 febbraio 2011:
il TEATRO DI PSICODRAMMA
col patrocinio del Comune di Provaglio d'Iseo (Bs)
la disponibilità dell'Istituto Comprensivo di Provaglio d'Iseo
e la collaborazione della Cooperativa di Solidarietà Sociale ILGERMOGLIO
ha partecipato alla realizzazione dell'evento
"PSICODRAMMA A PIU' VOCI 2012"
Tredicesima edizione
Provaglio d’Iseo-Brescia
Palestra Comunale – Scuola Primaria – Nuova palestra scolastica – Sala Comunale delle associazioni - Centri Diurni Disabili Cooperativa “ Il Germoglio” – Teatro di Psicodramma - Auditorium del Monastero di San Pietro in Lamosa
La disponibilità di altri psicodrammatisti per condurre laboratori o portare materiale per lo Spazio Poster è gradita
(comunicare a Gigi Dotti: incontro@psicosociodramma.it)
Psicodramma a più voci ospiterà la mostra
INCONTRO DI PRESENTAZIONE
Martedi 31 gennaio ORE 17.30
sala Auditorium - Monastero di San Pietro in Lamosa
Provaglio d'Iseo
saranno presenti:
Le curatrici della mostra:
Laura Consolati – psicologa psicoterapeuta
Wanda Romagnoli, formatrice, psicodrammatista
Gabriella Goffi, artista, scultrice
verrà proiettato il video dell'esperienza di laboratorio con donne e bambini
l'attrice Lilly Franceschini leggerà alcuni brani di testimonianze
intermezzi musicali a cura di Marina Corti e Bruno Podestà del Canzoniere Bresciano
introduzione Luigi Dotti – Clelia Marini organizzatori di Psicodramma a più voci 2012
I lavori in mostra sono stati realizzati durante i laboratori espressivo-
psicodrammatici condotti per le donne dalla dott.ssa Laura
Consolati e dalla formatrice Vanda Romagnoli con l’educatrice Stefania
Alberti e per i bambini dall’artista Gabriella Goffi con l’educatrice
Alessandra Prandelli.
Il Centro di Pronto Intervento Maria Bambina accoglie donne, madri
e figli vittime di violenza, maltrattamento e trascuratezza.
“in questa casa le donne possono trovare protezione, sostegno,
contenimento e cura per la ricostruzione della loro indentità infranta.
Si accolgono tante storie, tanti dolori e tanti silenzi pieni
di rabbia e disperazione. Si tratta di una scommessa educativa
faticosa che prevede varie proposte di intervento tra le quali i laboratori
espressivi-psicodrammatici per dar forma, voce e colore
a mondi emotivi sommersi”.
1 - “SPECCHIO DELLE MIE BRAME”
espressività ed arte nel percorso di autoidentificazione del bambino
Presentazione
Il TEATRO DI PSICODRAMMA di Provaglio d’Iseo ripropone (riveduta e ampliata) la mostra “Specchio delle mie brame”, realizzata alcuni anni fa in collaborazione con Arciragazzi e il patrocinio dell’Amministrazione Comunale.
L’intento della mostra è quello di favorire una riflessione sugli apporti dell’espressività e dell’arte nel percorso di autoidentificazione del bambino.
Si rivolge principalmente a genitori, educatori ed insegnanti.
L’ipotesi-guida (che appartiene alla filosofia di fondo del Teatro di psicodramma) è l’importanza della sperimentazione attiva da parte del bambino di ruoli, materiali, possibilità espressive e relazioni, come condizione per una costruzione creativa e critica della propria identità.
Il tema-contenitore dell’autoritratto si presta bene a questa riflessione sul ‘vedersi’, ‘costruirsi’, ‘ricrearsi’, ‘differenziarsi’.
A partire dai lavori fatti dai bambini il visitatore è invitato a riflettere anche sul suo modo di concepire e di valorizzare il percorso di autoidentificazione del bambino e dell’adulto.
Come sempre nell’educazione il cammino è più importante della meta e il processo più significativo del prodotto.
Per tutta la durata della mostra è prevista la possibilità di visita da parte di adulti e bambini, con la predisposizione dell’ angolo dell’autoritratto dove i bambini in particolare, ma anche gli adulti, possono sperimentarsi nell’autoritratto ed esporre le loro produzioni.
Parafrasando un celebre divieto rivolto ai bambini rivolgiamo questo invito ai visitatori:”Guardare, toccare e fare è una cosa da imparare!”
Caratteristiche tecniche
55 pannelli in cartoncino , dimensioni cm 70 x 100
2 - NONNE E NONNI
MOSTRA DI
FOTOGRAFIE e DISEGNI di BAMBINI e RAGAZZI
PRESENTAZIONE
Le foto ed i disegni ci parlano dei nonni, ma ci dicono molto di più dell’occhio che li guarda, lo sguardo dei bambini e dei ragazzi. Ci parlano dello sguardo che si pone sull’anziano e delle emozioni che sollecita.
Per questo si è cercato di far esplicitare le emozioni e di sollecitare un’inversione di ruolo che dia voce ai pensieri nascosti.
Ciò che ne esce sono la soggettività e l’umanità dei bambini e dei ragazzi, contrapposte allo stereotipo culturale adulto, che definisce l’anziano (sia in termini positivi che negativi) in questo momento storico. L’occhio del bambino è più libero dai ragionamenti, dalle preoccupazioni e dalle definizioni socioculturali degli adulti: l’anziano come problema assistenziale, o problema sociale, il timore dell’invecchiamento ecc. La persona anziana può essere per il bambino un elemento della vita sociale e opportunità di relazione.
Si attua così attraverso la fotografia ed il disegno un doppio processo: da un lato l’identificazione e l’immedesimazione , dall’altro la ricerca di uno specchio positivo, che restituisca un’immagine alternativa, buona e nuova al bambino stesso.
E tutti sappiamo quanto abbiamo bisogno di specchi positivi non solo per crescere, ma semplicemente per continuare a vivere.
Caratteristiche tecniche
50 pannelli in cartoncino , dimensioni cm 70 x 100
Le mostre "Specchio delle mie brame" e "Nonne e Nonni" sono disponibili gratuitamente per chi le richieda per convegni, congressi, iniziative culturali, scuole e realtà educative.
per info:
Le iniziative pubbliche del Teatro si caratterizzano come attività psicosociale e socioculturale e sono gratuite.
Dal momento della sua inaugurazione (maggio 2001)
IL TEATRO DI PSICODRAMMA ha realizzato:
107 psicodrammi pubblici (è iniziata a settembre 2011 l'undicesima rassegna di Le Relazioni sulla scena),
+ sei rassegne Le Relazioni Sulla Scena Junior
+ undici edizioni di Psicodramma a Più Voci, in collaborazione con la Cooperativa Il Germoglio
+ due percorsi formativi per adulti "Il benessere nella voce" (condotto da Gabriella Pertusi) e "L'armonia del movimento" (condotto da Rita Mussinelli),
+ il corso di playback theatre per bambini "Il teatro della spontaneità"
(condotto da Luigi Dotti e Claudia Bonardi),
+ la proiezione del film "Vinceremo il Golden Globe"
su psicodramma e salute mentale (realizzato da Lisa Pazzaglia e Raffaele Rago),
+ la serata di "danze in cerchio" condotta da Rita Mussinelli,
+ il percorso formativo di DanzaMovimentoTerapia "Expression primitive"
condotto da Rita Mussinelli e Antonio Fornasari,
+ il laboratorio espressivo per bambini nell'ambito della Madonna di Ottobre 2005,
+ lo spettacolo di Playback Theatre a cura della Compagnia del fare e Disfare
in occasione del World Kindness Day (13 novembre 2005),
+ due laboratori di teatro della spontaneità ("Odissea nella scena") condotti da Maria
Elena Garavelli (Cordoba, Argentina),
+ la mostra "Specchio delle mie brame:arte ed espressività nel percorso di autoidentificazione del bambino"
(Scuola primaria di Provaglio d'Iseo - domenica 9 aprile 2006) .
+ la mostra "NONNE e NONNI" - l'occhio dei bambini e dei ragazzi sull'anziano (Scuola secondaria di Provaglio d'Iseo, Bs, 1-2 ottobre 2006)
+ Il laboratorio "IL TEATRO DELLA SPONTANEITA' con i bambini e gli adolescenti" sabato 16 dicembre 2006, condotto da Luigi Dotti
+ Lo spettacolo di Playback Theatre,"Storie che scoprono i nostri cuori" a cura della Compagnia del Fare e Disfare, gruppo di Playback theatre di Brescia, in occasione dell'
Human Rights Day, 18 novembre 2007
+ Lo spettacolo di Playback Theatre della Compagnia del Fare e Disfare, in occasione del 60° anniversario della Dichiarazione dei Diritti dell'uomo dell'ONU - 11 dicembre 2008 - Scarica la locandina dell'evento in word
+ Lo spettacolo di Playback Theatre della Compagnia del Fare e Disfare, in occasione del Global playback Theatre
"Human Rights: Stories of Resilience and Hope" "Diritti umani: storie di resilienza (*) e speranza"Scarica la locandina dell'evento in word 15 dicembre 2009
+ Lo spettacolo di Playback Theatre della Compagnia del Fare e Disfare, in occasione del Global playback Theatre
"What Do You Hunger For? Stories of Mind, Body, Spirit"
21 dicembre 2010 -
Scarica la locandina dell'evento
+ 10 febbraio 2011 - La presentazione del libro "Storie che curano" in occasione del decennale del teatro di psicodramma - presso l'aula magna dell'Istituto Comprensivo di Provaglio d'Iseo
Scarica la locandina dell'incontro
Guarda il momento introduttivo della serata di presentazione
+ 13 aprile 2011 - La presentazione del libro "Storie che curano" in occasione del decennale del teatro di psicodramma - presso la Libreria Rinascita, Brescia
Scarica la locandina dell'incontro
+ 21 giugno 2011 - Presentazione del libro "Storie che curano" con performance di Playback theatre della Compagnia del Fare e Disfare di Brescia presso CAFFE LETTERARIO Brescia, via Beccaria
Scarica la locandina invito dell'incontro
Il Teatro di psicodramma ha ospitato:
+ Laboratorio di pittura espressiva, organizzato dalla Libera Accademia di franciacorta, condotto da Marina Caccialanza
+ Corso su televisione e immagine televisiva (condotto da R. Foresti)
+ Due edizioni di teatro comico ( 2005 - 2006) "L'inconsapevolezza del clown", condotte da Ettore Giuradei
+ Lo spettacolo teatrale "Destinatario sconosciuto" di K. Taylor, nel giorno dell'olocausto)
+ Il percorso psicodrammatico "Il raggio della luna" - alla ricerca dell'essenza femminile, condotto da Ave Ravelli e Alessandra Nodari
+ Laboratori di sociopsicodramma, condotti da Monica Zuretti
+ Spettacolo teatrale "La casa dei cincillà" a conclusione del percorso "L'inconsapevolezza del clown", diretto da Ettore Giuradei (18 giugno 2006)
+ (2007) TEATRO in CORSO: due laboratori teatrali per adulti e per adolescenti, condotti da Ettore Giuradei, Claudia Franceschetti e Camilla Corridori
+ (2008) TEATRO in CORSO: laboratorio teatrale per adulti condotto da Camilla Corridori
+ (maggio 2008) Lo spettacolo "VOCI MIGRANTI": lettura - incontro sulla lettura di migrazione in lingua italiana, a cura di Ramona Parenzan e Camilla Corridori, con Valentina Franchini e Viorel Boldis,
organizzato da Biblioteca Civica e Assessorato Cultura Provaglio d'Iseo
Questi i titoli delle serate di psicodramma fatte sino ad oggi:
2001 "La cura e il prendersi cura" ( 24 maggio) "Bambini e bambine" (21 giugno) "Le donne e gli uomini" (27 settembre) "Le maschere di tutti i giorni" (18 ottobre) "La dipendenza dagli altri" (15 novembre) "La valigia dei ricordi..." (20 dicembre)
2002 "I sogni ad occhi aperti" (17 gennaio) "La tenerezza ... la rabbia" (14 febbraio) "L'immagine di sé e l'insicurezza" (14 marzo) "...Come tu mi vuoi..." (11 aprile) "Il sesso" (16 maggio) "Io ne valgo la pena" (13 giugno) "Gli incontri" (26 settembre) "I nemici" (24 ottobre) "...Credevo fosse amore..." (21 novembre) "L'uomo, la bestia e la virtù" (19 dicembre)
2003 "La libertà" (23 gennaio) "Io ti salverò..." (20 febbraio) "Il lato comico" (13 marzo)
"La violenza" (10 aprile)
"La sfiga" (15 maggio)
Tema proposto dal pubblico (12 giugno)
"Odi et amo" (25 settembre)
"Parlami di me" (23 ottobre)
"I treni persi" (20 novembre)
"Beautiful" (18 dicembre)
2004 "I conti in sospeso" (15 gennaio)
"La ciccia" (19 febbraio)
"Progetto o destino?" (18 marzo)
"I Padri" (15 aprile)
"Il proibito" (13 maggio)
"Vivere o sopravvivere?" (10 giugno)
"L'Incontro", spettacolo di Playback Theatre (23 settembre)
"Le parole che non ho detto" (21 ottobre)
"Essere e avere"(18 novembre)
"Il gruppo" (16 dicembre)
2005 "Il corpo" (13 gennaio)
"Gli uomini/le donne degli altri" (10 febbraio)
"Il potere e l'autorità" (10 marzo)
"Innamorarsi" (14 aprile)
"Io e il mio specchio" (12 maggio)
"Le diable au corps" (9 giugno)
"Ricominciare" (22 settembre)
"Giocare e giocarsi" (20 ottobre)
"A volte ritornano ..." (17 novembre)
"Il corpo e l'anima" (15 dicembre)
2006
"Domani" (12 gennaio)
"Giù la maschera!" (9 febbraio)
"Il potere e l'autorità" (9 marzo)
"Fratelli e sorelle" (13 aprile)
"Odi et amo" (11 maggio)
"Promossi, bocciati o rimandati" (8 giugno)
"Scoprendo nuovi sentieri" (21 settembre)
"La legge del più forte" (12 ottobre)
"I sogni" (9 novembre)
"Balocchi e scappellotti" (7 dicembre)
2007
"I tradimenti" (11 gennaio)
"Ma quand'è che diventi grande?" (15 febbraio)
"Donne" (15 marzo), condotto dalla psicodrammatista Nadia Lotti
"I partner degli altri" (19 aprile)
"Innamorarsi" (17 maggio)
"Anche i ricchi piangono..." (14 giugno)
"W la scuola! I cattivi maestri" (20 settembre)
"Angeli e demoni" (18 ottobre)
"Il giardino segreto" (15 novembre)
"Il perdono" (13 dicembre)
2008
"Cambiare" (17 gennaio)
"Gli specchi dovrebbero riflettre su quello che riflettono" (14 febbraio)
"Il triangolo" (13 marzo)
"I sogni ad occhi aperti" (17 aprile)
"Gli uomini/le donne della mia vita" (15 maggio)
"Sì, viaggiare ..." (12 giugno)
"I cambiamenti" (18 settembre)
"Brutta gente" (16 ottobre)
"Per gli amici assenti" (14 novembre)
"La famiglia" (11 dicembre)
2009
"La sfida" (15 gennaio)
"Gli scheletri nell'armadio" (12 febbraio)
"Essere o avere?" (12 marzo)
"Vittima e carnefice" (16 aprile)
"Il corpo e l'anima" (14 maggio)
"Rinascere" (11 giugno)
"La crisi" (17 settembre)
"Ascoltami!" (15 ottobre)
"La pelle" (12 novembre)
"Friends" (10 dicembre)
2010
"Maestri" (14 gennaio)
"Invidia e gelosia" (18 febbraio)
"La gratitudine" (18 marzo)
"Le dipendenze" (15 aprile)
"La violenza" (13 maggio)
"Il cerchio non si chiude" (10 giugno)
"C'era una volta ..." (16 settembre)
"Barbablù" (14 ottobre)
"Wassillissa e la Baba Jaga" (11 novembre)
"Il brutto anatroccolo" (9 dicembre)
2011
"Pollicino" (20 gennaio)
"Hansel e Gretel" (17 febbraio)
"Pinocchio" (17 marzo)
"Peter Pan" (14 aprile)
"Biancaneve" (12 maggio)
"E vissero tutti felici e contenti ... o quasi" (9 giugno)
"La cura" (15 settembre)
"Come tu mi vuoi" (13 ottobre)
"I treni persi" (10 novembre)
"Essere e avere" (15 dicembre)